lunedì 12 settembre 2016

Racconto a puntate.

 Ci arriva in mail il seguito e conclusione della storia di Mario e Cri e delle loro prime corna.
Esperimento riuscito, riproveremo con un altra storia, intanto godetevi cosa secondo una lettrice ha combinato questa bella puttana!

 Dopo 45 minuti dal nostro arrivo, sentiamo entrare il nostro cavallo. Era un ragazzo molto piu’ giovane di noi, ben vestito e con l’aria inesperta. Il contrasto con la mail che aveva mandato e il fatto che fosse un ragazzetto inesperto, facevano sentire Cri piu’ zoccola e desiderata. Si avvicina in modo disinvolto, fino a quando non ero cosi’ vicino da sentire i corpi toccarsi. Cri si era girata di culo, in modo da strofinarlo contro il suo giovane cazzo. Pochi attimi dopo, aveva tutta la sua erezione che che premeva contro il suo culo e la sua coscia. Ogni tanto Cri faceva scivolare la mano in modo innocente, sfiorando la sua erezione, per eccitarlo ancora di piu’. Dopo un po’ di contatto fisico, il ragazzo sorrise a entrambi, porgendo a Mario un cocktail rosso, ma che dall’odore, sembrava molto alcolico. Lui gli ricambiò il sorriso, mentre Cri sfoderava il suo malizioso sguardo da puttana affamata. Passarono altri 10 minuti, con la sua gamba infilata tra quelle di Cri, con il suo cazzo duro, che continuava a premere contro la sua coscia e le sue mani, che si muovevano eccitate sul suo culo, palpando e strizzando. Erano tutti e tre eccitati e Mario aveva deciso che sua moglie doveva scopare il giovane ad ogni costo. 
Lei lo prese per mano guardandolo dritto negli occhi e mordendosi il labbro.Fu il segnale per il giovane bull. La spinse contro il muro e senza dire niente la fece abbassare allargando le gambe e strizzando la sua erezione. Mario guardava sua moglie negli occhi mentre gli stava tirando fuori il cazzo, pronta per succhiarlo. Lo fece scivolare tra le sue labbra rosse, arrivando fino alle palle e spingendo, cercando di farlo arrivare piu’ in profondita’. Mario poteva sentire il giovane respirare eccitato, mentre guardava sua moglie  succhiarli il cazzo come nemmebo a lui aveva mai fatto prima. La sua lingua saliva e scendeva sul tronco e le suee labbra si posavano sulla cappella, succhiandola diverse volte. Poi lui la rialzò e guardando Mario negli occhi si stese sul letto. Fece salire Cri sopra di lui e con la mano, guidò il suo cazzo tra le sgocciolanti labbra della figa vogliosa di cazzo. Eravano entrambi molto lubrificati e scivolo’ subito dentro. Cri eccitata da morire cominciò a cavalcare il giovane puledro come una vacca in calore. Ondeggiava con i fianchi e saltellava sopra il cazzo del ragazzo, che era rimasto immobile e che assecondava tutto cio’ che gli faceva. Sentiva il suo cazzo dentro di lei in profondita’, Mario gli prese le mani, per portarle sulle tette della moglie. Conoscendo i suoi gusti Mario sapeva bene che in quel momento lei avrebbe voluto avere un altro cazzo nel culo e uno in bocca per quanto ero eccitata e per quanto si sentiva puttana.
Tra le sue gambe, vedeva il cazzo del giovane gonfiarsi e la moglie cominciò ad ondeggiare piu’ velocemente, sentendo che sotto di lei tremava, preparandosi all’orgasmo. Poi un’ondata di calda sborra comincio’ a colare dentro Cri che sentiva il suo cazzo che pulsava. Il suo corpo era tutto rigido e tremante, mentre le sue palle si svuotavano tra le gambe della donna di un altro. Cri continuò ad ondeggiare, osservando lo sguardo soddisfatto del marito, con la bocca semi aperta che gemeva. Sentiva il suo cazzo ammosciarsi, fino a scivolare fuori.
Si rialzò e mi rimisi a posto, prima di lasciare il ragazzo li ed uscire, ormai la fedeltà era rotta bisognava  cercare un’altro puledro da cavalcare.

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