mercoledì 7 settembre 2016

Racconto a puntat

Carissimi Sporcaccioni,
oggi vorremmo proporvi un esperimento. Ricordate il gioco che si faceva da bambini? Uno iniziava una storia e gli altri a turno devono continuarla. Chi vuole cimentarsi come scrittore?
Poche semplici regole:
1) Invia il tuo pezzo di storia a mondocorna@gmail.com
2) Rispetta la storia fin dove è arrivata in quel momento e cerca di interrompere il tuo pezzo sul più bello....

Mario e Cristina, coppia romana, lui 44 anni lei 40, hanno sempre vissuto una vita tranquilla con due figli, fino a quando insieme hanno letto quell'email "portami tua moglie che la devo usare".
Cominciamo da capo: Mario e Cri hanno sempre vissuto il sesso in coppia, poi dopo la 2 gravidanza hanno cominciato a giocare e fantasticare.
L'acquisto di alcuni sex toys ha scatenato in Cri una nuova voglia per il sesso, in particolar modo ha gradito molto la penetrazione contemporanea in tutti i suoi orifizzi. Hanno cominciato anche a fantasticare dando dei nomi a chi la panetrava e sono arrivati anche ad esibirsi in cam. La cosa a lei piaceva molto e bisogna dire anche a lui. Un giorno hanno messo un annuncio su quei siti di coppie, mostrandosi favorevoli ad un incontro con un bull che avesse caratteristiche sadiche. A Cristina piaceva l'idea di un uomo che la dominasse davanti al marito, non solo fisicamente ma anche psicologicamente.
Non si conta il fiume di email che sono arrivate; tutti fenomeni del sesso corredati di misure e tempi di durata che facevano più ridere che eccitare. Tutto fino a quel giorno in cui leggono la lettera di Jupiter. Senza tanti preamboli: "mi serve tua moglie portemela ". Appena letta, Cristina era rimasta colpita, non l'aveva commentata, ma era rimasta con lo sguardo fisso su quelle parole. Disse solo che preferiva non vedere le foto del mittente, e alla domanda "Lo vorresti incontrare?", non ci fu nessuna risposta. Lei finora diceva subito no ogni volta che leggevano una proposta, ma quella volta si limitò a fare si con la testa. "Ma sei sicura? Chissà chi è!" ma lei stavolta anche con la vocedisse "si, se per te va bene".
Mario rimase spiazzato, ma l'eccitazione montava, allora per prendere tempo scrisse una risposta sulla chat "ok dove?".
I secondi che passarono prima della risposta credo siano stati i più lunghi della loro vita, nell'attesa Mario bacia Cri ma il rumore della risposta in chat risuonò come un gong per un pugile e Cristina che lo spostò per leggere la risposta, fece capire che stavolta la realtà aveva preso il posto della fantasia.
La risposta riportava l'indirizzo, un motel di quelli da coppiette su una consolare che portava a Roma, e le istruzioni su cosa fare. Mario chiese "Che facciamo?" e lei alzandosi dal letto disse "andiamo".
Dopo mezz'ora eravano al motel presero una camera , ma si dirissero verso il numero che gli era stato indicato.
Bussarono e sentirono: "Avanti è aperto" . Entrarono, Mario davanti Cri dietro a me
.

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